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Come vendere usando i canali digitali

Hai mai provato a vendere usando i canali digitali? Se la risposta è negativa… stai perdendo un mare di opportunità: ecco come recuperare il tempo perduto!

Imparare a vendere online partendo da zero può essere impresa ardua ma… farlo con successo può rappresentare la strada più redditizia da intraprendere per dare una nuova marcia al tuo business!

D’altronde, pur in uno scenario che non offre grandi sicurezze, una cosa è certa: le vendite online stanno continuando a crescere in tutto il mondo sia in termini assoluti, sia in termini relativi sul totale del fatturato delle imprese commerciali.

Non vorrai forse rimanere ai margini del mercato?

Quali sono i canali digital più importanti per la tua azienda

Chiarito che “essere online” con una buona strategia è fondamentale per lo sviluppo sostenibile del tuo business, rimane da chiarire un elemento chiave per il nostro focus: che cosa si intende con tale concetto? O, in altri termini, quali sono i canali digital che devi adeguatamente presidiare per cogliere i tuoi obiettivi commerciali?

Per poter fornire una risposta a questo comune quesito, riteniamo importante compiere un piccolo passo indietro. Ovvero, rammentare che lo scopo principale della tua presenza online deve essere quello di dare visibilità al tuo brand e, evidentemente, permettere alla tua clientela potenziale di… diventare tale (magari, con un buon tasso di fidelizzazione!).

Purtroppo, però, nonostante la condivisione che può esser facilmente ottenuta su questo approccio preliminare, non tutti gli imprenditori sono ancora in grado di apprezzare pienamente i vantaggi che la presenza digitale può apportare.

Il rischio nel quale ti potresti trovare è dunque palesato. Potresti avere un ottimo prodotto, un servizio clienti soddisfacente, dei prezzi pienamente concorrenziali ma… non essere in grado di dare la giusta visibilità ai tuoi sforzi. E stai pur certo che se non sarai in grado di fornire la necessaria visibilità al tuo brand, i clienti non riusciranno a trovarti!

Per tua fortuna, non è poi impossibile generare un buon interesse intorno al tuo prodotto, al tuo servizio e, più in generale, alla tua azienda. È tuttavia importante cercare di formulare una strategia di visibilità online che possa poggiare le proprie basi sui necessari canali. Ma quali?

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Campagne SEO

Iniziamo con le campagne SEO, delle quali hai forse già sentito parlare. La Search Engine Optimization è riassumibile come quell’insieme di attività che l’impresa può condurre per poter migliorare il proprio posizionamento nei risultati di un motore di ricerca.

Ora, considerato che tre procedure di acquisto su quattro nel mondo traggono origine proprio da Google, è evidente che la SEO finisce con l’essere… la SEO di Google, e che la tua impresa non può certamente permettersi di ignorare l’importanza di essere visibile sui risultati della relativa ricerca, per le parole chiave di maggiore e specifica rilevanza.

Ma come migliorare il proprio posizionamento su Google fino – magari! – ad arrivare al primo posto nei risultati di ricerca per una parola chiave “forte”, che viene utilizzata dai tuoi clienti quando cercano il tuo prodotto?

Riuscirci non è certo semplice, soprattutto laddove vi è tanta concorrenza. E non è un caso che i bravi consulenti SEO siano professionisti sempre piuttosto ambiti dalle aziende che hanno capito quale sia l’importanza di garantirsi una migliore visibilità del brand.

Analizza i concorrenti

Una buona mano d’aiuto per potersi orientare correttamente in ambito SEO e assumere utili decisioni può esser tuttavia legata all’analisi dei concorrenti.

Se in particolar modo hai notato che un tuo concorrente è riuscito ad acquisire una posizione particolarmente solida nella SERP, è molto probabile che abbia applicato qualche accortezza che, in buona parte dei casi, puoi non solamente far tua, ma migliorare e personalizzare sulla base del tuo approccio.

Cerca dunque di domandarti quali siano le parole chiave che i tuoi concorrenti utilizzano nella loro strategia di marketing, come stanno posizionando i loro contenuti nella SERP e, magari, quali sono i backlink di cui possono disporre.

Dunque, un possibile percorso di prima esplorazione nella SEO potrebbe essere proprio quello di verificare le parole chiave più pertinenti. Cerca in altri termini di comprendere quali siano le parole e le frasi che i tuoi potenziali clienti usano per poter trovare il tuo prodotto e la tua attività, e concentrati su di esse con la giusta perizia.

Questa fase di analisi preliminare ti permetterà infatti di comprendere su quali parole chiave devi impiegare i tuoi sforzi (di tempo e… denaro). È di fatti inutile ottenere un buon posizionamento su parole chiave che i tuoi clienti non utilizzano di frequente per cercare i tuoi prodotti, mentre diviene fondamentale lavorare sul posizionamento di quelle keyword che sono maggiormente rilevanti per il tuo business, poiché in grado di identificare il modo che i tuoi clienti adottano per poter manifestare il proprio interesse al tuo prodotto e al tuo servizio.

In seconda istanza, cerca anche di comprendere se sia (e come) possibile lavorare su una buona strategia di backlinking. Ricorda infatti che la qualità e la quantità dei link che portano gli utenti al tuo sito web può influenzare direttamente il tuo posizionamento online. Ed ecco perché, in fondo, una parte della tua campagna SEO non potrà che essere concentrata proprio sull’opportunità di ottenere dei backlink autorevoli.

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Campagne PPC

Le campagne SEO sono straordinariamente utili per poter permettere alla tua azienda di ottenere una visibilità i cui risultati saranno ben apprezzabili nel tempo.

Tuttavia, se vuoi ottenere ottimi risultati in termini di traffico, e vuoi ottenerli in tempi rapidi, non dovresti certamente dimenticarti di puntare anche sulle campagne PPC e, più in generale, sulle strategie di advertising online che possono darti maggiore visibilità (a pagamento).

Per esempio, puoi pianificare la formulazione di qualche campagna Google AdWords che punti ad attirare potenziali utenti, conducendoli al tuo sito. Oppure, puoi pensare all’applicazione di ads e banner su siti internet che ritieni che i tuoi siti utilizzano spesso. O, ulteriormente, pagare per ottenere della pubblicità su Facebook e su altri social media, raggiungendo in modo più dedicato e più preciso il tuo target.

Le leve di azione non sono certamente finite qui. Puoi ad esempio acquistare post sponsorizzati su blog e giornali, o ancora lavorare sull’affiliate marketing. Insomma, tantissime alternative a tua disposizione, che non potrai che calibrare con particolare attenzione per poter migliorare le opportunità di raggiungere in maniera ancora più precisa il tuo target di riferimento!

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Scegliere una strategia digitale sui social media

Possiamo forse dimenticarci dei social media, quando parliamo di canali digitali da presidiare?

Naturalmente, no!

I social media sono piattaforme fondamentali per poter creare un preferenziale canale di contatto con i propri clienti. Ma, come ogni canale, anche quello dei social media non potrà che essere attentamente ponderato.

Per esempio, inizia con il concentrare le tue attenzioni solamente sui tuoi social media più rilevanti. Non è infatti necessario che tu sia costantemente presente su ogni social media. È invece fondamentale che tu sia concentrato, con una buona strategia di webmarketing, sui social network in cui i tuoi potenziali clienti sono più attivi. In questo modo ottimizzerai i tuoi sforzi e, soprattutto, moltiplicherai i buoni risultati delle tue azioni.

Una volta che sai dove concentrare i tuoi sforzi di “presidio” digitale, devi naturalmente approntare una buona policy al fine di non sbagliare approccio nelle relazioni con i tuoi utenti. Ricorda che i canali social non sono prevalentemente canali di “vendita”, né sono necessariamente dei meri luoghi di condivisione dei contenuti da te creati. Possono, per esempio, costituire un buon modo che i tuoi utenti possono utilizzare per contattarti. O, ancora, un luogo in cui gestire attivamente le menzioni dei tuoi prodotti.

In ogni caso, non esistendo una ricetta sempre valida per il successo, ricorda che niente ti impedisce di testare e di sperimentare diverse varianti strategiche per poter comprendere che cosa potrebbe funzionare meglio per la tua utenza. Puoi ad esempio cambiare modalità di redazione dei titoli, orari di pubblicazione, tipologia di post e così via!

Creare un sito web

Nelle righe di cui sopra abbiamo avuto modo di introdurre alcuni dei principali passi che devi compiere per poter migliorare il presidio dei canali digital più importanti per lo sviluppo del tuo business.

Naturalmente, si tratta di una visione incompleta. Per sintesi, ad esempio, non abbiamo parlato di digital PR, né abbiamo parlato del fatto che puoi vendere i tuoi prodotti attraverso i più noti marketplace come Amazon.

Una sintesi che, comunque, non ci impedisce certamente di dedicare l’ultima parte del nostro approfondimento a una certezza: qualsiasi sia il canale nel quale cercherai di promuovere e vendere i tuoi prodotti e i tuoi servizi, il tuo sito web rappresenterà sempre il “cuore” della tua presenza digitale!

Anche in questo caso, inoltre, c’è una buona notizia che ti aspetta: creare un buon sito web non è difficile anche per chi si avvicina per la prima volta alla prima volta alla strutturazione di una discreta vetrina online. Tuttavia, riteniamo sia fondamentale seguire alcuni suggerimenti che miglioreranno – e di molto! – la bontà dei tuoi sforzi. Scopriamoli insieme, in questa top ten di principi essenziali nel design del tuo prossimo sito web!

Mobile responsive. Il tuo sito web deve essere responsive, poiché deve essere in grado di adattarsi adeguatamente a qualsiasi dispositivo venga utilizzato per la sua consultazione. Ricorda infatti che oggi giorno le navigazioni sui siti web avvengono attraverso smartphone e tablet. Rendere il sito web facilmente consultabile anche su display di dimensioni ridotte è dunque un must!

Facile di trovare. È un consiglio che, in buona parte, si ricollega a quanto abbiamo già detto nelle scorse righe. Ma non solo: ricorda anche che il nome di dominio dovrebbe descrivere il tuo business e/o la tua ragione sociale. E che deve essere semplice da ricordare e da comunicare!

Informazioni di contatto. Riporta sempre le informazioni di contatto a margine di ogni pagina. I tuoi utenti devono sempre avere chiaro quale sia il tuo numero di telefono, dove si trova il tuo negozio / ufficio e quali siano gli altri recapiti che potrebbero voler utilizzare per un successivo o immediato contatto.

Navigazione ordinata. Il sito internet deve altresì essere facile da navigare. Fin dal primissimo approccio, il cliente non deve trovarsi spaesato davanti ai tuoi contenuti. Deve, invece, poter comprendere con puntualità qual è la mappa del sito e dove si trova in relazione al resto delle pagine.

Contenuti coerenti e precisi. I contenuti di ogni pagina del tuo sito web devono essere coerenti e… dritti al punto. Evita di riempire il sito internet con informazioni evasive, scarsamente in grado di rappresentare un valore aggiunto per il cliente. Ricorda che ogni pagina deve inoltre rispettare le ambizioni che si pone, e che deve fornire un rapido soddisfacimento delle esigenze di chi la visita.

Contenuti accurati. In relazione a quanto sopra abbiamo appena esplicitato, non possiamo non ricordare che ogni informazione che è presente sul tuo sito web deve anche essere accurata e sempre aggiornata. Ricorda anche che se i contenuti appaiono essere appropriati oggi, potrebbero non esserlo nel futuro. Cerca dunque di compiere delle revisioni periodiche, aggiornando i testi laddove sia necessario.

Velocità. Con così tanti siti internet da visitare, gli utenti del web dedicano sempre meno tempo a ciascun contenuto. Dunque, se notano che il tuo sito web fatica a caricarsi, ha degli errori, manifesta dei rallentamenti o, ancora peggio, crea dei malfunzionamenti del browser, stai pur certo che abbandonerà la visita delle tue pagine, preferendo invece quelle dei tuoi concorrenti.

Call to action. Considerato che il tuo obiettivo è pur sempre quello di generare delle conversioni, ricorda che ogni pagina dovrebbe comunque indurre il tuo utente a fare qualcosa. Non necessariamente la call to action dovrebbe puntare a vendere un prodotto online: puoi infatti strutturare delle pagine con CTA che puntino all’iscrizione alla tua newsletter, o che magari inducano il potenziale cliente a cliccare il link su una pagina per saperne di più su uno specifico prodotto.

Design semplice. L’era dei siti internet arricchiti, con design complessi, loghi coloratissimi, font stravaganti è terminata (semmai sia esistita!). Ricorda invece che devi mantenere un design semplice, togliendo di mezzo tutti quegli elementi che potrebbero distrarre gli occhi dell’utente dal focus della pagina. Usa invece paragrafi brevi (non più di 5-6 righe), elenchi puntati e infografiche che possano dare al cliente uno sguardo più efficace sul contenuto, evitando di farlo distrarre.

Personalizza. Infine, ricorda di personalizzare il tuo sito web. Anche se hai visto un sito web di un concorrente che ritieni possa essere un buon modello, rammenta che il sito web è come… la vetrina del tuo negozio, o la sede dei tuoi uffici. Aggiungi sempre un tocco di personalizzazione, coerentemente al tuo stile e agli elementi che già utilizzi per contraddistinguere il tuo brand dentro e fuori dai canali digitali!

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